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Cuddureddi di Caltagirone, la ricetta

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Ingredienti

Numero Porzioni:
Per l'impasto:
500 gr di farina 00
125 gr di strutto
100 gr di zucchero
q.b. acqua
Per il ripieno:
250 gr di miele di agrumi
250 gr di mandorle Mandorle spellate e tostate
100 gr di acqua
100 gr di semola
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di noce moscata
a piacere aroma di fiori d'arancio

Informazioni nutrizionali

9.2g
Proteine
20.4g
Grassi
59.3g
Carboidrati
25.1g
Zuccheri
3.4g
Fibra
438
Kcal

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Cuddureddi di Caltagirone, la ricetta

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti
  • Cereali contenenti glutine
  • Frutta a guscio

Dolci tipici della città di Caltagirone ricordano i buccellati siciliani da cui si distinguono per la pasta sottile e il ripieno di mandorle tostate.

  • 120 min.
  • 15 min.
  • 135 min.
  • Porzioni 30
  • Media

Ingredienti

  • Per l'impasto:

  • Per il ripieno:

Introduzione

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Ora vi racconto come nasce questo post sui Cuddureddi di Caltagirone. Questa estate, come forse qualche assiduo lettore ricorderà, sono stata in vacanza nel Val di Noto, in giro tra paesaggi e città affascinanti come Modica, Noto, Scicli (e ovviamente Punta Secca a casa del commissario Montalbano). Sulla strada di ritorno abbiamo fatto una piccola deviazione per visitare Caltagirone. L’occasione era troppo ghiotta per non ammirare il centro storico di questa meravigliosa cittadina con la sua famosa scalinata di Santa Maria del Monte. La scalinata è composta da 142 gradini tutti decorati nell’alzata con mattonelle di maiolica policroma che creano un colpo d’occhio spettacolare.

Giunti a metà dell’ “acchianata” entriamo in uno dei tanti negozi di souvenir dove, oltre alle immancabili calamite per il frigorifero, acquistiamo un vassoio con i dolci tipici di Caltagirone: i famosi cuddureddi di Caltagirone che, per alcuni aspetti, ricordano i buccellati. Sono dei dolci a forma di ciambella fatta con una sfoglia piuttosto sottile e ripieni di una farcia a base di mandorle tritate. Esteticamente, come potete vedere dalle foto, si presentano con una sobria eleganza ottenuta  grazie ad un apposito attrezzo chiamato “pizzichi”, una piccola pinzetta dentellata, con la quale si tira delicatamente la superficie della pasta, avendo cura di non romperla, creando così le caratteristiche increspature.

Un incontro fortunato

Tuttavia l’idea di farne oggetto di un articolo da pubblicare sul blog si scontrava con la più totale ignoranza di ingredienti e procedimento. Guardare su internet per replicare una ricetta così antica avrebbe significato barcamenarsi tra decine di versioni tutte più o meno veritiere. La fortuna viene in mio soccorso perché, seduta davanti alla porta del negozio, si trovava una vecchietta intenta a godersi il caldo sole siciliano, al riparo di un enorme cappello di paglia intrecciata. La pelle rugosa solcata dalle linee della vita, le mani dure e piuttosto nodose mi trasmettono la sensazione di chi ne ha viste proprio tante.

Facendo ricorso alla mia educata sfacciataggine mi avvicino e, con delicatezza, le chiedo se per caso conoscesse la ricetta di questi dolci. La vecchietta alza lo sguardo, mi sorride e mi fa cenno di sedermi accanto a lei sui gradini. Mi sembrò come se stesse aspettando quella domanda che, man mano che parlava, ero certa le fosse stata rivolta da molti altri, curiosi come me di attingere cultura direttamente alla fonte. Quella che segue è l’esatta descrizione della ricetta dei cuddureddi di Caltagirone come mi è stata descritta e che ho realizzato per il blog. E ora rimboccatevi le maniche che tocca a voi.

Fasi

1
Fatto

preparazione del ripieno:

Iniziate dalle mandorla spellate che vanno tostate e tritate grossolanamente.

2
Fatto

In una casseruola piuttosto larga mettete l'acqua e il miele e lasciatelo sciogliere a fiamma dolce.

3
Fatto

Incorporate le mandorle, la cannella, la noce moscata e mescolate in continuazione fino a quando si saranno amalgamati.

4
Fatto

A questo punto versate la semola a pioggia poco per volta sempre mescolando. Continuate fino a quando il composto si sarà asciugato e risulterà sodo e piuttosto colloso.

5
Fatto

Quindi fatelo risposare in una ciotola unta di olio di semi lasciandolo raffreddare per tutta la notte.

6
Fatto

preparazione dell'impasto:

Setacciate la farina in una grossa ciotola e aggiungete lo zucchero, lo strutto e cominciate a lavorare. Sfregate la farina fra le mani sciogliendo lo strutto e aggiungete acqua a filo poco per volta. Regolatevi ad occhio avendo cura di non versarne troppa rischiando di fare un impasto troppo molle. Dovete ottenere un impasto liscio e omogeneo e piuttosto morbido. Lasciate riposare per almeno due ore coprendo con della pellicola.

7
Fatto

preparazione dei cuddureddi:

Prendete il ripieno e realizzate dei cordoncini lunghi 30/40 cm e spessi un cm e metteteli da parte.

8
Fatto

Dividete l'impasto a porzioni e spianatelo con il mattarello formando delle strisce lunghe almeno quanto la lunghezza della farcia. E' importante che la pasta sia tirata molto sottile. Se l'avete utilizzate la macchina per la pasta per ottenere una sfoglia la più uniforme possibile.

9
Fatto

Disponete il ripieno sul bordo della striscia di pasta e arrotolatelo eliminando l'eccesso. Tagliate il cordoncino ottenuto in sezioni lunghe una quindicina di cm e arrotolatele a mo' di ciambella con il buco in centro. Sigillate ben bene per evitare la fuoriuscita del ripieno.

10
Fatto

A questo punto vi servirà uno strumento particolare chiamato "pizzichi", una pinzetta dentellata con la quale sollevare leggermente la pasta, senza romperla, creando un'increspatura che rende i cuddureddi molto eleganti mentre con un coltellino praticate un paio di incisioni come a voler creare delle alette.

11
Fatto

Preriscaldate il forno a 200° e infornate per circa 15 minuti. Regolatevi controllando la base; non appena dorata i dolci sono pronti mentre la parte superiore deve rimanere piuttosto pallida.

12
Fatto

Completate spennellando alcuni punti dei cuddureddi con un filo di marmellata di agrumi, appena sufficiente per far attaccare dei semplici confettini colorati.

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