0 0
Frittelle di neonata della cucina siciliana

Condividilo sui social:

O puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Numero Porzioni:
500 gr di neonata
1 uovo
2 cucchiai di farina
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
qb olio per friggere
qb sale

Informazioni nutrizionali

13.4g
Proteine
18.6g
Grassi
4.2g
Carboidrati
1.1g
Zuccheri
0.2g
Fibre
241
Kcal

Aggiungi la ricetta ai Preferiti

Devi accedere o registrarti per aggiungere la ricetta ai preferiti.

Frittelle di neonata della cucina siciliana

Allergeni:
  • Cereali contenenti glutine
  • Latte e derivati
  • Pesce e derivati
  • Uova

Se volete far sentire importante un ospite fategli le frittelle di neonata: per un siciliano è sinonimo di considerazione estrema

  • 20 min.
  • 5 min.
  • 25 min.
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

Condividi

Oggi parliamo di Frittelle di neonata, una tipica ricetta siciliana e lo farò partendo dalla sveglia di stamattina.

Appena aperte le finestre un fresco venticello, ancorché primaverile, mi schiarì la mente su quello che sarebbe stato il menu della giornata. Il venerdì è giorno di mercatino e la zona riservata agli “alimentaristi” oggi era particolarmente animata. Non fu difficile scoprirne il motivo. I banchi dei pescivendoli erano letteralmente ricoperti di “nunnata“; così è chiamato in dialetto il novellame di pesci come sarde, alici, triglie, luvari etc, un insieme di pesciolini che si presenta con una consistenza piuttosto gelatinosa, di colore argenteo e dai riflessi scintillanti. Mangiare la neonata rappresenta, per i siciliani, un evento molto importante, un vero privilegio. Invitare o essere invitati a pranzo con un menu a base di neonata serve a dichiarare il riguardo che si ha verso l’ospite.

I modi per gustarla sono riconducibili a due sole modalità, con la pasta o fritte, anche se c’è chi la mangia cruda con qualche goccia di olio, limone e un po’ di pepe.  Di seguito vediamo come preparare le frittelle di neonata. Alla fine comunque la si prepari capirete appieno il significato della frase ” ha il sapore del mare “. Vi lascio anche il link della Pasta con la neonata.

NOTA BENE: La pesca di neonata o novellame impatta negativamente, in maniera pesante, sull’ecosistema dei nostri mari. Da 1 kg di neonata pescata e consumata vengono sottratti circa 200 kg di pesce che sarebbe giunto a maturazione.

Pur essendo regolamentata da decreti ministeriali che ne consentono la cattura in determinati periodi dell’anno ho deciso che questa è stata la mia ultima ricetta che prevede la neonata.  

ricetta frittelle di bianchetti

Nota: ricetta pubblicata ad Aprile 2017 e aggiornata a Settembre 2020

Fasi

1
Fatto

Mettete il pesce in un colapasta e lavatelo sotto l’acqua eliminando eventuali pezzetti di alga o altre impurità.

2
Fatto

Dopo averlo fatto scolare versatelo in una ciotola, unite l’uovo battuto e la farina e amalgamate per bene.

3
Fatto

Aggiungete il prezzemolo tritato, il pecorino e un pizzico di sale e nel frattempo scaldate l’olio in una padella.

4
Fatto

Aiutandovi con un cucchiaio formate delle polpette e immergetele nell’olio caldo. Non appena saranno dorate, ponetele su carta assorbente perché sia eliminato l'eccesso d'olio. Servitele ben calde adagiandole su fettine di limone.

Recensioni della ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta. Scrivi la tua recensione!
pasta con l'uovo
precedente
Pasta con l’uovo: ricetta semplice e rilassante
ricetta cuddureddi caltagirone
prossima
Cuddureddi di Caltagirone, la ricetta

Aggiungi il tuo commento