0 0
Sarde allinguate

Condividilo sui social:

O puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Numero Porzioni:
500 gr di sarde
farina
aceto di vino bianco
olio EVO
sale

Informazioni nutrizionali

13.8g
Proteine
27.1g
Grassi
10.9g
Carboidrati
1.3g
Zuccheri
0g
Fibra
341
Kcal

Aggiungi la ricetta ai Preferiti

Devi accedere o registrarti per aggiungere la ricetta ai preferiti.

Sarde allinguate

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti
  • Cereali contenenti glutine
  • Pesce e derivati

Come non amare le sarde allinguate dove la squisitezza del pesce fritto si fonde con il leggero sentore della marinatura in aceto. Un vera delizia

  • 35 min.
  • 5 min.
  • 40 min.
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

Condividi

Le Sarde allinguate sono un’altra eccellenza della cucina siciliana. Il termine ” allinguata” deriva dal tentativo della povera gente di un tempo di imitare i piatti realizzati per le classi più agiate. I ricchi signori del tempo potevano permettersi  lussi e agi banchettando con materie prime prelibate come le sogliole; il ceto popolare si accontentava di alimenti più economici come le sarde. L’apertura a libro della sarda dava la sensazione di mangiare un pesce di qualità superiore che non si aveva la possibilità di acquistare.

ricetta sarde fritte

Anche la marinatura in aceto, grazie all’inventiva delle massaie siciliane è dovuta, con molta probabilità, alla necessità di mascherare l’odore non proprio freschissimo del pesce a disposizione. Oggi non possiamo che essere grati a chi, facendo di necessità virtù, è riuscito a tramandarci queste ricette; in esse si racchiudono tutta la cultura le tradizioni e i sapori di un intero popolo. Le sarde allinguate sono un piatto veloce da fare, soprattutto se chiedete al vostro pescivendolo di sfilettarle. Ottime da mangiare come antipasto o come secondo piatto, sia caldo che freddo. Se vi avanzano provate anche un altro piatto favoloso come le Sarde con cipollata in agrodolce.

Fasi

1
Fatto

Squamate le sarde, staccate la testa ed apritele a libro togliendo la lisca ma lasciando la coda.

2
Fatto

Lavatele per bene e fatele scolare.

3
Fatto

Mettetele in un piatto e copritele a filo con l’aceto di vino bianco.

4
Fatto

Dopo circa 30 minuti di macerazione asciugatele con la carta assorbente per togliere l’aceto in eccesso e passatele nella farina.

5
Fatto

Friggetele in olio caldo e salate.

Recensioni della ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta. Scrivi la tua recensione!
pasta con la neonata
precedente
Pasta con la neonata
carciofi alla viddanedda
prossima
Carciofi a viddanedda

Aggiungi il tuo commento