0 0
Frittedda

Condividilo sui social:

O puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Numero Porzioni:
1 kg di fave fresche Utilizzate fave piccole
700 gr di piselli freschi
5 carciofi
3 scalogni
2 mazzetti di finocchietti selvatici
1/2 bicchiere di olio EVO
1 limone
sale
pepe

Informazioni nutrizionali

5.6g
Proteine
10.2g
Grassi
11.9g
Carboidrati
2.9g
Zuccheri
10.1g
Fibra
152
Kcal

Aggiungi la ricetta ai Preferiti

Devi accedere o registrarti per aggiungere la ricetta ai preferiti.

Frittedda

Chi conosce la frittedda sa che si tratta di un piatto vegetariano di una dolcezza unica alla cui base ci sono tre ingredienti fondamentali: fave, piselli e carciofi

  • 90 min.
  • 60 min.
  • 150 min.
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

Condividi

L’etimo della Frittedda sembra risalire ad un antico vocabolo del dialetto palermitano le cui origini sono piuttosto confuse. L’unica cosa certa è che sembra faccia riferimento ad un piatto nato esclusivamente dall’incontro dei tre ingredienti principali che lo compongono: fave, piselli e carciofi. Si tratta di un piatto esclusivamente vegetariano e che nulla ha a che fare con frittate e fritture come il nome potrebbe ingannevolmente lasciar supporre. Oltre ai tre ingredienti principali di solito aggiungo anche un po’ di finocchietto selvatico che da al piatto una piacevole nota di dolce acidità creando, tutt’insieme, un piatto di una dolcezza inimmaginabile.

ricetta della frittedda

La frittedda va preparata solo con ingredienti di stagione e freschissimi; il periodo migliore per farla è tra marzo e aprile quando le verdure sono ancora tenere e piccole. E’ una ricetta che richiede tempo e non è sicuramente da ascrivere nella categoria “Piatti veloci”, perché vanno sgusciate fave e piselli, puliti i carciofi e tanti altri passaggi che vedremo tra poco. Perciò se andate di corsa è il caso di rimandare a giorni migliori. Può essere considerata sia un contorno che un secondo piatto, specialmente se cucinata assieme alla pasta. La frittedda è ottima anche nella versione “agrodolce”. In questo caso, aggiungete alle verdure già cotte mezzo bicchiere d’aceto mescolato a 2 cucchiai di zucchero.

Fasi

1
Fatto

Pulite accuratamente i carciofi togliendo il fieno e le foglie spinose, tagliateli a spicchi e metteteli in una ciotola d’acqua con il succo del limone per non farli annerire.

2
Fatto

Sgranate le fave lasciando la seconda buccia se sono di taglia piccola altrimenti togliete anche quella.

3
Fatto

Sfilate i finocchietti selvatici, lavateli bene e fateli bollire in tegame per circa 30 minuti, scolateli e tagliuzzateli finemente.

4
Fatto

Sgusciate i piselli lavandoli per bene.

5
Fatto

Affettate lo scalogno rosolandolo con l’olio in un tegame dai bordi alti fino a farlo appassire ed imbiondire.

6
Fatto

Aggiungete al soffritto i carciofi e il finocchietto.

7
Fatto

Dopo circa 5 minuti aggiungere le favette, i piselli e mezzo bicchiere di acqua calda.

8
Fatto

Lasciate cuocere per circa 40 minuti.

9
Fatto

Aggiustate di sale e pepe e servite la pietanza sia calda che fredda.

Recensioni della ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta. Scrivi la tua recensione!
arancia candita
precedente
Scorzette d’arancia candite al cioccolato
carciofi fritti con mollica
prossima
Carciofi fritti ammuddicati

Aggiungi il tuo commento