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Vope (boghe) fritte con cipolla in agrodolce

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Ingredienti

Numero Porzioni:
1 kg di boghe
3 cipolle bianche
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di zucchero
qb farina 00
olio di semi di arachidi
sale
olio EVO

Informazioni nutrizionali

12.8g
Proteine
7.3g
Grassi
7.7g
Carboidrati
2.9g
Zuccheri
0.3g
Fibre
148
Kcal

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Vope (boghe) fritte con cipolla in agrodolce

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti
  • Cereali contenenti glutine
  • Pesce e derivati

Pesce generalmente poco apprezzato tranne che nel messinese e nel palermitano, le vope fritte con cipolla in agrodolce sapranno darvi molte soddisfazioni

  • 30 min.
  • 10 min.
  • 40 min.
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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Le vope (boghe) fritte con cipolla in agrodolce sono tra quelle ricette di cui la cucina siciliana è piena appartenendo alla categoria delle cosiddette ricette povere.

Il pesce è conosciuto in dialetto come vope oppure ope ma in lingua italiana è noto con il termine di boghe, un pesce che in generale non risulta particolarmente apprezzato. Lo scarso successo va probabilmente fatto risalire alla rapida deperibilità delle sue viscere le quali, soggette ad un veloce processo di putrefazione, tendono a rilasciare un odore sgradevole.

Il problema si supera agevolmente se avete la fortuna di rifornirvi da un pescivendolo di fiducia; questo vi permetterà di gustare la ricetta delle vope fritte con cipolla in agrodolce con una certa sicurezza e senza il rischio di incorrere in amare sorprese.

A volte ricevo delle mail da parte di alcune lettrici, con poca dimestichezza in cucina, che scrivono di un loro timore nell’affrontare ricette di pesce. Ecco, per tutte loro ho questa buona notizia: se avete voglia di pesce, e pesce fritto in particolare, la ricetta è quanto di più semplice possiate preparare.

Basta infarinare il pesce, friggerlo fino a doratura e lasciarlo raffreddare. Nel frattempo si prepara la cipolla affettata che va lasciata ammorbidire in olio EVO assieme a un po’ d’acqua per evitare che si bruci o scurisca troppo. Appena cotta si aromatizza con la classica salsa in agrodolce fatta con aceto di vino bianco e zucchero e si lascia sfumare per pochi minuti.

Quindi si ricoprono le vope con la cipollata e si lascia raffreddare. Sì, il piatto va consumato a temperatura ambiente dopo almeno un paio d’ore; questo tempo consentirà all’aceto di disperdere buona parte della sua acidità, piuttosto pungente quando ancora caldo.

E per finire ecco un altro paio di ricette che potresti voler provare: capone in agrodolce con cipolla e filetti di pesce spatola con cipolla in agrodolce.

Fasi

1
Fatto

Per le vope fritte con cipolla in agrodolce è necessario che il pesce sia freschissimo, appena pescato e privato subito delle interiora che tendono ad andare a male rapidamente. Sciacquate in acqua corrente e asciugate con un panno o carta da cucina.

2
Fatto

Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio per friggere e nel frattempo infarinate da entrambi i lati le boghe. Friggete fino a farli dorare in maniera uniforme, disponete su carta assorbente e aggiustate con un pizzico di sale.

3
Fatto

Affettate le cipolle e lasciatele imbiondire, a fiamma bassa, in un tegame assieme ad un giro abbondante di olio extravergine. Aggiungete 2-3 cucchiai di acqua per mantenere la cipolla morbida ed evitare che scurisca.

4
Fatto

Sciogliete lo zucchero nell'aceto e versatelo sulla cipolla non appena sarà appassita. Cuocete per altri 5 minuti, sempre a fiamma bassa, fino a far evaporare il profumo intenso dell'aceto. Regolate di sale.

5
Fatto

A cottura ultimata ricoprite con la cipolla le boghe disposte su un piatto da portata. Le vope con cipolla in agrodolce sono un piatto che va servito a temperatura ambiente dopo un paio d'ore circa.

Rosaria

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