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Coniglio alla cacciatora: succulenta ricetta tradizionale

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Ingredienti

Numero Porzioni:
1 coniglio
300 ml di vino bianco Servirà per la marinatura
300 gr di pomodori pelati
4 foglie di alloro
2 rametti di rosmarino
2 spicchi di aglio
2 cipolle
3 foglie di salvia
1 pizzico di origano
qb di olio EVO
qb di sale
qb di pepe

Informazioni nutrizionali

14.1g
Proteine
8.9g
Grassi
3.1g
Carboidrati
1.1g
Zuccheri
0.7g
Fibra
139
Kcal

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Coniglio alla cacciatora: succulenta ricetta tradizionale

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti

Una ricetta per veri appassionati, molto saporita e servita con un denso sughetto a base di pomodoro e aromi

  • 135 min.
  • 50 min.
  • 185 min.
  • Porzioni 4
  • Media

Ingredienti

Introduzione

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Il coniglio alla cacciatora è una ricetta tipica italiana presente in tutte le regioni e in tutte le famiglie. La popolarità del piatto e la sua diffusione così capillare lo rende oggetto di numerosissime varianti. Esiste la versione in bianco e quella rossa con il pomodoro, una che prevede capperi e acciughe salate, un’altra dove il coniglio è accompagnato dalla polenta oppure da patate rosolate assieme al condimento.

La ricetta che vi propongo è quella così come s’è sempre fatta a casa mia. Anche se non è tra le mie carni preferite era tuttavia un piatto che si preparava almeno una volta al mese perché mio padre ne era veramente ghiotto. E non scartava nulla, anzi cominciava proprio dalla testa, spaccata a metà, che riteneva la parte più saporita e dolce.

Come eliminare il sapore selvatico

Anche se la carne di coniglio è povera di grassi e consigliata in molte diete ipocaloriche presenta un sapore  e un sentore selvatico che non piace a tutti. Il metodo per eliminarlo è quello di metterla a marinare per un paio d’ore in un bagno di vino aromatizzato con cipolla e aromi. Volendo lo potete lasciare anche tutta la notte in frigo e il giorno dopo, dopo averlo fatto sgocciolare, asciugatelo con un foglio di carta assorbente. La marinatura servirà anche a rendere più tenera, morbida e profumata la carne.

ricetta coniglio alla cacciatora

La ricetta del coniglio alla cacciatora

Il piatto richiede una lunga preparazione soprattutto se quello che avete a disposizione è un coniglio selvatico da cui è necessario eliminare l’odore di selvaggina. Tagliate il coniglio a pezzi, sciacquatelo in acqua corrente e tamponatelo con carta assorbente, quindi mettetelo a bagno in una marinata di vino, foglie di alloro, una cipolla e un rametto di rosmarino per almeno 2 ore girandolo di tanto in tanto. Quindi dopo avere scolato il vino lo si fa rosolare in olio EVO da tutti i lati e lo si mette da parte. Nel fondo si aggiunge un trito di cipolla, il rosmarino, la salvia, i pomodori a pezzi e si cuoce per un quarto d’ora. A questo punto si aggiunge il coniglio e si porta a cottura in circa mezz’ora, fino a quando la carne si stacca dall’osso.

Se la carne di coniglio è tra le vostre preferite e volete altre ricette di coniglio cliccate su Coniglio in agrodolce e Coniglio alle mandorle.

Fasi

1
Fatto

Tagliate il coniglio a pezzi, lavatelo sotto l'acqua corrente e tamponatelo con carta assorbente. Mettetelo in una ciotola con il vino, le foglie di alloro, una cipolla tagliata a pezzi, un rametto di rosmarino e lasciate marinare per almeno 2 ore. Questo servirà a togliere l'odore di selvaggina e a rendere più tenera la carne. Trascorso il tempo scolate il vino, asciugate la carne e mettete da parte.

2
Fatto

Versate un giro abbondante d'olio EVO in una padella e mettete sul fuoco a fiamma alta. Appena caldo fate rosolare il coniglio da tutti i lati fin quando ha preso un bel colore deciso; a questo punto togliete dal fuoco e mettetelo da parte. La rosolatura creerà una crosticina che tratterrà all'interno i liquidi e renderanno la carne più morbida e tenera.

3
Fatto

Nel fondo di cottura aggiungete il trito di cipolla, gli spicchi d'aglio, il rosmarino, la salvia e i pomodori tagliati a tocchetti. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti.

4
Fatto

A questo punto unite il coniglio, mettete il coperchio e continuate la cottura per altri 30 minuti a fuoco medio per evitare che la carne possa bruciarsi esternamente e restare cruda all'interno. Di tanto in tanto girate i pezzi di carne e, se occorresse, aggiungete un mestolino d'acqua calda se il fondo dovesse asciugarsi troppo. La carne sarà perfettamente cotta quando riuscirete a staccarla agevolmente dall'osso.

5
Fatto

Impiattate irrorando con qualche cucchiaiata di sughetto ben concentrato, un pizzico di origano e servite ben caldo.

Recensioni della ricetta

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