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Cassatelle di ricotta: ricetta dei ravioli dolci

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Ingredienti

Numero Porzioni:
per la crema di ricotta:
600 gr di ricotta
150 gr di zucchero
50 gr di gocce di cioccolato fondente
un pizzico di cannella
per la sfoglia:
250 gr di farina 00
250 gr di semola di grano duro
100 gr di zucchero
100 ml di acqua
60 gr di strutto
1/2 bicchiere di Marsala
1 buccia grattugiata di limone
per friggere
olio di semi
per guarnire
qb zucchero a velo

Informazioni nutrizionali

6.9g
Proteine
13.2g
Grassi
42.1g
Carboidrati
22.8g
Zuccheri
0.8g
Fibra
303
Kcal

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Cassatelle di ricotta: ricetta dei ravioli dolci

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti
  • Cereali contenenti glutine
  • Latte e derivati

Deliziose "pasticciotti" di ricotta in una delle innumerevoli versioni della pasticceria siciliana

  • 120 min.
  • 2 min.
  • 122 min.
  • Porzioni 35
  • Media

Ingredienti

  • per la crema di ricotta:

  • per la sfoglia:

  • per friggere

  • per guarnire

Introduzione

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Le Cassatelle di ricotta sono un tipico dolce siciliano diffuso nella zona occidentale dell’isola e del trapanese in particolare.

Sembra che l’origine delle cassatelle possa essere fatto risalire alla città di Calatafimi intorno al 1700. E non è certo un caso se tale primogenitura sia stata riconosciuta attraverso l’inserimento delle Cassatelle di Calatafimi nell’elenco dei PAT – Prodotti Agroalimentari Tradizionali – della regione Sicilia.

I cassateddi, noti al grande pubblico come ravioli dolci di ricotta, sono dolci a forma di mezzaluna e dalla sfoglia sottile. Dopo esser stati farciti con crema di ricotta, gocce di cioccolato e un pizzico di cannella, sono fritti in olio bollente e spolverati con zucchero a velo.

Delle cassatelle di ricotta esistono moltissime varianti con aggiustamenti e modifiche via via succedutesi nel corso degli anni. La versione che vi propongo nel mio blog è quella che una mia cara amica trapanese ha voluto donarmi e che è appartenuta da sempre alla sua famiglia.

La mia famiglia invece è stata da sempre innamorata dei muffulitteddi di ricotta, diversi per impasto e parzialmente per la farcia, ma simili nella sostanza.

Fasi

1
Fatto

La crema di ricotta

E' bene che venga preparata il giorno prima del suo utilizzo.
Riponetela in un colapasta e fatela scolare per 3/4 ore, fino a quando avrà perso tutta l'acqua di deposito.

2
Fatto

Trasferitela in una terrina, schiacciatela grossolanamente con una forchetta, quindi aggiungete lo zucchero e mescolate. Coprite con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per una notte.

3
Fatto

Il giorno dopo procuratevi un setaccio dalle maglie strette e setacciate la ricotta che dovrà risultare vellutata. Aggiungete le gocce di cioccolata, un pizzico di cannella, mescolate e mettete da parte.

4
Fatto

la sfoglia

Setacciate le due farine su una spianatoia e miscelatele tra loro assieme allo strutto ammorbidito. Sfregate le mani tra loro eseguendo un movimento circolare dei palmi così da amalgamare gli ingredienti. Proseguite fino a quando lo strutto sarà ben incorporato con la farina.

5
Fatto

Continuate ad impastare versando il vino Marsala e l'acqua a filo e la buccia grattugiata del limone. Il risultato dovrà essere un impasto compatto ed elastico ma non cedevole. Avvolgetelo con la pellicola e fate risposare per circa mezz'ora in frigo.

6
Fatto

Dopo aver tagliato un pezzo di impasto, e aiutandovi con la macchina della pasta, tirate la sfoglia spianandola ad uno spessore di 1-2 millimetri. In mancanza della macchina usate il classico mattarello. Per evitare che la pasta si attacchi al mattarello o ai rulli spolverate la superficie con un pizzico di farina.

7
Fatto

Con un tagliapasta formate dei dischi del diametro di circa 10 cm al centro dei quali metterete un cucchiaino abbondante di crema di ricotta. Con un pennellino (o il dito) bagnate con l'acqua la circonferenza del disco di pasta, quindi richiudete a mezzaluna sigillando bene i bordi schiacciandoli con i rebbi di una forchetta.

8
Fatto

Mettete sul fuoco un pentolino con olio moto profondo e, non appena ben caldo. tuffate delicatamente e poche per volta le cassatelle. Abbassate la fiamma per evitare che si colorino troppo velocemente, giratele da entrambi i lati (attenzione perché richiedono una cottura molto veloce) e, non appena avranno diventate di un bel biondo dorato, scolatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente.

9
Fatto

Per finire spolverizzateli con zucchero a velo, lasciate intiepidire perché la crema di ricotta possa rassodarsi, e servite.

Recensioni della ricetta

Voto medio:
(5)
Recensioni totali: 1
Rosaria Polizzotti

Ciao volevo sapere se si possono cuocere anche in forno e con quali modalità. Grazie

pasta al pesto rosso
precedente
Pasta al pesto rosso con pomodori secchi
peperoni con la mollica
prossima
Peperoni con la mollica

2 commenti Nascondi commenti

Ciao Beppe, le cassatelle cotte al forno non le ho mai provate. Come primo consiglio ti suggerisco di preriscaldare il forno a una temperatura non superiore ai 180°. Un altro consiglio, visto che la cottura richiederà almeno 20′ è quello di lasciare raffreddare le cassatelle in frigo una volta terminata la farcitura. Non appena sono ben fredde infornare e tirarle fuori appena dorate; eviterei cotture prolungate per non correre il rischio di spaccare la frolla con fuoriuscite. Fammi sapere il risultato.

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