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Biscotti algerini, specialità palermitana

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Ingredienti

Numero Porzioni:
Ingredienti per la pasta frolla per circa 30/35 biscotti:
500 gr di farina 00
175 gr di zucchero
175 gr di strutto in alternativa si può usare lo stesso peso in burro
1 uovo
85 ml di latte
1 cucchiaio di miele
1 gr di ammoniaca per dolci
la scorza di 1 limone
1 bustina di vanillina
per guarnire:
qb zucchero a velo

Informazioni nutrizionali

6.7g
Proteine
17.1g
Grassi
59.9g
Carboidrati
24.1g
Zuccheri
1.1g
Fibra
405
Kcal

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Biscotti algerini, specialità palermitana

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti
  • Cereali contenenti glutine
  • Latte e derivati
  • Uova
  • 20 min.
  • 10/12 min.
  • (oltre riposo in frigo) 30 min.
  • Porzioni 30
  • Facile

Ingredienti

  • Ingredienti per la pasta frolla per circa 30/35 biscotti:

  • per guarnire:

Introduzione

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I Biscotti Algerini? Sì sì tranquilli, non sto trasformando il blog in una raccolta di ricette etniche di paesi al di là del Mediterraneo. I biscotti Algerini sono quanto di più siciliano, e palermitano per l’esattezza, possa esserci. Tipici della capitale siciliana sono dei comuni (ma buonissimi) biscotti di pasta frolla ricoperti da una spolverata di zucchero a velo.

Sono contraddistinti da una forma che deve essere rigorosamente “rotonda e smerlata”. La loro bontà è legata all’estrema semplicità degli ingredienti. In questa ricetta non ci sono né creme né conserve né glasse di alcun tipo. Basta un po’ di farina, uova, qualche aroma e lo strutto. E proprio allo strutto, così diffusamente utilizzato nella cucina dell’isola, si deve attribuire gran parte del merito per la riuscita ottimale degli Algerini.

Biscotti algerini, burro o strutto?

Per esperienza già so che qualcuno mi chiederà se fosse possibile sostituire lo strutto con il burro. La risposta è: sì. Si può fare, ma con la consapevolezza che si otterrà un prodotto leggermente diverso. Anche se burro e strutto sono grassi animali, in cottura esercitano influenze differenti sulla pasta frolla. Con lo strutto otterrete dei biscotti caratterizzati da una croccantezza maggiore oltre ad una minore deperibilità qualora li conservereste in dispensa, con il burro invece avrete un biscotto decisamente più friabile. Io ho sempre preferito la versione con lo strutto e infatti è questa quella che vi propongo oggi.

Ottimi da gustare da soli, o per accompagnare una tazza di tè nel pomeriggio, danno il massimo come biscotto da inzuppo. La mattina, per colazione, ne spezzetto 4 o 5 e li tuffo assieme nella tazza di latte. Una goduria che vi farà cominciare la giornata nel miglio modo possibile.

E se i biscotti secchi sono anche la vostra passione non potete fare a meno di provare anche

i Savoiardi

i Biscotti a treccia

e i Biscotti Margherita.

Fasi

1
Fatto

PREMESSA
Prima di tutto voglio subito rispondere alla domanda che molti mi pongono circa l'alternativa tra l'uso del burro e dello strutto.
Andiamo per ordine: si tratta di due grassi animali con una leggera prevalenza di calorie dello strutto (892 Kcal/100 gr contro le 758 del burro). Questo perché solo l'82% del burro è massa grassa mentre la parte restante è acqua.

L'uso dello strutto rende l'impasto particolarmente elastico, permettendone la lavorazione più a lungo. Il prodotto finale sarà molto croccante a differenza del burro che lo rende più friabile. Inoltre i biscotti di pasta frolla preparati con lo strutto si conservano più a lungo in dispensa.
In questa ricetta per la preparazione degli Algerini ho usato lo strutto.

E ora iniziamo con la preparazione della pasta frolla

2
Fatto

Chi ha a disposizione una planetaria può tranquillamente usarla ma, senza particolari sforzi, si ottiene lo stesso risultato impastando a mano. Setacciate la farina su una spianatoia, fate una fontana e spezzettatevi lo strutto a piccoli pezzi assieme allo zucchero. Iniziate a sfregare lo strutto tra i palmi delle mani così da scioglierlo incorporando al contempo la farina.

3
Fatto

Rifate una piccola fontana, rompete l'uovo e versate anche il latte. Amalgamate il tutto impastando per qualche minuto.

4
Fatto

A questo punto incorporate anche il cucchiaio di miele, la scorza del limone e la vanillina, continuate a impastare e per ultimo aggiungete l'ammoniaca.
N.B. Se durante la cottura dei biscotti, aprendo lo sportello del forno, doveste sentire un pungente odore di ammoniaca sappiate che è perfettamente normale: la sua presenza non sarà più avvertibile non appena gli Algerini si saranno raffreddati.

5
Fatto

Quando avrete ottenuto un impasto compatto e liscio avvolgetelo con della pellicola trasparente. riponetelo in frigo e lasciatelo riposare tutta la notte perché la frolla possa rassodarsi.

6
Fatto

Il giorno dopo tagliate l'impasto a metà e lavoratelo qualche secondo per ammorbidirlo. Realizzate un salsicciotto e, dopo avere spolverato il piano di lavoro con un pizzico di farina, stendete la frolla con il mattarello ad uno spessore di circa 1/2 cm. Ricavate i biscotti usando il coppapasta dalla classica forma circolare dentellata e con diametro di 5/6 cm fino ad esaurimento dell'impasto.

7
Fatto

Disponete i biscotti in teglia (non c'è bisogno di ungere la placca perché si tratta di un impasto già ricco di grassi) distanziandoli di un paio di cm l'uno dagli altri e infornate in forno preriscaldato a 200° per 10/12 minuti.

8
Fatto

Appena ben dorati lasciateli raffreddare quindi cospargeteli con abbondante zucchero a velo. Si conserveranno per parecchi giorni in dispensa mantenendo un'apprezzabile croccantezza.

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