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Baccalà fritto croccante e dorato

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Ingredienti

Numero Porzioni:
800 gr di baccalà Già ammollato e dissalato
qb farina 00
olio di semi di arachidi
(se necessario) sale
limone

Informazioni nutrizionali

18.2g
Proteine
10.9g
Grassi
6.2g
Carboidrati
0.3g
Zuccheri
0g
Fibre
195
Kcal

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Baccalà fritto croccante e dorato

Allergeni:
  • Cereali contenenti glutine
  • Pesce e derivati

Pezzi di baccalà croccanti e dorati grazie ad una ricetta facile e veloce. Ottimo come robusto antipasto o piatto unico assieme ad una fresca insalata

  • 15 min.
  • 5 min.
  • 20 min.
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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La ricetta del baccalà fritto è quanto di più facile e semplice possa esserci. Bastano pochissimi minuti per servire un antipasto saporito come pochi o un secondo piatto, nutriente e stuzzicante, se accompagnato da una fresca insalatina.

Con il baccalà fritto è subito tradizione perché presente praticamente in tutta Italia e caposaldo della cucina casalinga di molte regioni. Soprattutto in occasione del Natale o di Capodanno è una di quelle portate che non possono mancare.

Baccalà fritto: la ricetta

Potrebbe sembrare perfino superfluo descrivere una ricetta così semplice. In effetti ciò che occorre è soltanto il pesce e un po’ di farina con cui infarinarlo. Soprattutto se riusciste a procurarvi il baccalà già ammollato, dissalato e spellato avrete risparmiato una buona parte del tempo di esecuzione.

Se al contrario preferite, come faccio io, procedere alla dissalatura è necessario programmare con molto anticipo la ricetta. Ho preso questa abitudine da quella volta che il mio pescivendolo di fiducia mi aveva assicurato di aver tenuto i filetti a mollo per chissà quanti giorni e invece il risultato è stato un pesce immangiabile perché salatissimo.

Quindi armarsi di pazienza e dedicare almeno 3 giorni in cui metterete i filetti in acqua che sarà cambiata ogni 8 ore. Se volete cliccate su baccalà a sfincione per leggere, nell’introduzione, come dissalare il baccalà alla perfezione.

Da leggere anche le sfince di baccalà dove i filetti sono fritti  in una croccante pastella (con videoricetta) e la pasta con sugo di baccalà.

Fasi

1
Fatto

Per la preparazione del baccalà fritto, qualora voleste risparmiare tempo prezioso, vi consiglio di acquistare il baccalà già ammollato e dissalato (lo si trova oramai in tutte le pescherie).
Nota bene: nel caso vorreste muovervi in autonomia è necessario metterlo in acqua per almeno 3 giorni; cliccando su baccalà a sfincione nell'introduzione trovate il procedimento completo per una perfetta dissalatura.
Personalmente, se riesco a programmare per tempo la ricetta, preferisco fare da me per essere sicura che sia stata fatta come si deve e non correre il rischio di ritrovarmi una carne troppo sapida.

2
Fatto

Eliminate la pelle iniziando dalla coda; con un coltellino fate una piccola incisione e tiratela con cautela. Procedete anche ad asportare le lische presenti passando le dita sul filetto e, con l'aiuto di una pinzetta, estraete tutte le spine.

3
Fatto

A questo punto tagliate il baccalà a pezzi grandi non più di 4-5 cm, date un'ultima sciacquata in acqua corrente, fate scolare e asciugate tamponando con carta assorbente.

4
Fatto

Versate la farina in una ciotola e infarinate i pezzi di baccalà da tutti i lati; battete i tranci per scrollare quella in eccesso.

5
Fatto

Versate abbondante olio di semi di arachide in un pentolino e portate a temperatura. L'ideale sarebbe avere un termometro da cucina e friggere i filetti quando l'olio avesse raggiunto la temperatura di 180-190°, altrimenti fate la solita prova immergendo uno stuzzicadenti per vedere se fa le bollicine. Cuocete solo pochi pezzi alla volta per non abbassare troppo la temperatura.

6
Fatto

La cottura durerà non più di un paio di minuti per lato (dipende dallo spessore del filetto) e in ogni caso fino a quando il pesce avrà assunto una completa doratura. Adagiate su carta da cucina per eliminare l'eccesso di olio, guarnite con spicchi di limone e servite.
PS: Assaggiate per essere sicuri della sapidità del baccalà e, se necessario, aggiungete un pizzico di sale.

Rosaria

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