0 0
Baccalà a sfincione – Una gustosa ricetta siciliana

Condividilo sui social:

O puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Numero Porzioni:
1 kg di filetti di baccalà Prendete quello già dissalato
2 cipolle Cipolle bianche grosse
500 gr di salsa di pomodoro
3 filetti di acciughe salate
1 cucchiaio di zucchero
100 gr di olive nere
50 gr di pangrattato
origano
olio EVO
sale
pepe

Informazioni nutrizionali

12.7g
Proteine
5.4g
Grassi
3.9g
Carboidrati
2.6g
Zuccheri
0.7g
Fibra
115
Kcal

Aggiungi la ricetta ai Preferiti

Devi accedere o registrarti per aggiungere la ricetta ai preferiti.

Baccalà a sfincione – Una gustosa ricetta siciliana

Allergeni:
  • Anidride solforosa e solfiti
  • Cereali contenenti glutine
  • Pesce e derivati

Per gli amanti del baccalà una ricetta che richiama quasi tutti gli ingredienti dello sfincione palermitano. Una bontà da non mancare.

  • 20 min.
  • 40 min.
  • 65 min.
  • Porzioni 4
  • Media

Ingredienti

Introduzione

Condividi

Prima di passare alla ricetta del Baccalà a sfincione è bene aver chiare le idee su un errore che si commette spesso: la differenza che passa tra baccalà e stoccafisso. Assodato che entrambi derivano dalla stessa materia prima che è il merluzzo si differenziano fondamentalmente per il diverso metodo di conservazione: infatti mentre il baccalà si conserva sotto sale, lo stoccafisso viene essiccato. Non appena il merluzzo è stato pescato viene immediatamente eviscerato e quindi eliminate testa e lisca. Qui terminano i tratti in comune perché da ora in poi i due prodotti seguiranno una lavorazione specifica. Il baccalà infatti è sottoposto ad un processo di salatura per un periodo di almeno 3 settimane, lo stoccafisso al contrario viene esposto all’aria e al sole su apposite rastrelliere per un periodo di 3 mesi e lasciato essiccare.

Come dissalare il baccalà

Operazione decisiva per la buona riuscita della ricetta e per non correre il rischio di avere delle carni eccessivamente sapide è quella di procedere ad una corretta dissalatura del baccalà. Vediamo brevemente le varie fasi per ottenere una dissalatura corretta: 1) Spazzolate accuratamente il sale presente sulla superficie del pesce per rimuoverne quello in eccesso 2) Sciacquatelo abbondantemente in acqua corrente per un paio di minuti 3) Ponetelo in un contenitore e riempitelo d’acqua; questa va cambiata ogni 8 ore per almeno 24 o 36 ore. Questo tempo è relativo perché dipende dalla grandezza del pesce e dal gusto personale. In ogni caso non azzarderei mai un ammollo inferiore alle 24 ore 4) Dopo un ultimo risciacquo la carne del pesce è sufficientemente morbida e potete procedere con il taglio dei tranci e la rimozione della pelle.

Ovviamente se il tempo che avete a disposizione è poco potete saltare queste operazioni facendovi dare dal vostro pescivendolo il baccalà già dissalato. E ora passiamo subito a leggere la ricetta del Baccalà a sfincione. Ma prima voglio segnalarti anche il Baccalà alla siciliana e le Sfince di baccalà.

Fasi

1
Fatto

Dopo avere dissalato il baccalà tagliatelo a pezzi e lessatelo in acqua per 20 minuti.

2
Fatto

Scolatelo e, appena freddo, pulitelo attentamente togliendo le lische e la pelle e mettetelo da parte.

3
Fatto

Tagliate a fette le cipolle e fatele stufare in padella con un bicchiere d'acqua. Appena l'acqua si sarà asciugata aggiungete un filo d'olio e i filetti di acciuga. Fate cuocere fino a quando le alici si saranno sciolte.

4
Fatto

A questo punto aggiungete la salsa ed un cucchiaio di zucchero. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco lento.

5
Fatto

Prendete una teglia unta d'olio e disponete il baccalà che ricoprirete con la salsa calda avendo cura di coprirlo tutto.

6
Fatto

Ultimate con una spolverata di origano, pangrattato ed ultimate con le olive nere.

7
Fatto

Un ultimo giro d'olio e mettete in forno a 200° per circa 20 minuti.

pasta con sugo di triglia
precedente
Calamarata con sugo di triglia: la ricetta
pasta con carciofi e ricotta cremosa
prossima
Pasta con carciofi e ricotta – La ricetta

Aggiungi il tuo commento